Il rischio
La barra delle schede racconta dove sei stato
Provi e riprovi la pagina che presenterai. I due centimetri sopra non li prova nessuno, ed è lì che stanno i nomi dei clienti. Una condivisione dello schermo, una guida registrata, una foto del tuo monitor in un canale del team: tutte pubblicano la barra insieme a tutto il resto.
I titoli portano nomi e numeri
Una scheda del CRM porta nel titolo il nome del cliente. Una scheda di ticket porta il numero del ticket e il suo oggetto. Una scheda di documento dice “Revisione compensi Q3”. Nessuno deve aprire niente: la barra lo ha già detto.
Le favicon sopravvivono alla compressione
Chrome riduce i titoli a niente man mano che le schede si accumulano, ma l’icona non si riduce mai. Un portale di offerte di lavoro, un concorrente, uno strumento per le buste paga: tutti riconoscibili a sedici pixel, con il titolo sparito da un pezzo.
Anche il numero dice qualcosa
Quaranta schede su un progetto si leggono diversamente da quattro. Una seconda copia delle slide che stai presentando dice che esiste un’altra versione. La forma della barra è informazione, che tu lo volessi o no.